L’Alta Versilia offre tre ferrate per raggiungere la sommità di caratteristiche montagne da dove si possono ammirare bellissimi panorami sulla catena delle Alpi Apuane, dell’Appennino e del mare della costa Versiliese.
Per i principianti è consigliabile affidarsi a guide alpine ed effettuare in sicurezza questa straordinaria esperienza. Anche per gli escursionisti più esperti vale sempre la regola di indossare l’equipaggiamento tecnico: imbragatura, caschetto, dissipatore e moschettoni. Importante verificare le condizioni meteo e quelle del percorso.
Ferrata del Monte Procinto
Monte Procinto (1172 m s.l.m.). Dislivello ferrata 150 m., tempo 0,40 ore circa.
E’ la ferrata più antica d’Italia e risale al 1893: è dedicata a Aristide Bruni, del Cai di Firenze, che nel 1879 salì la vetta del Monte Procinto. Caratteristica montagna con un torrione quadrangolare alto 150 metri con pareti di roccia verticali sui quattro lati, alla sommità si trova un boschetto di varie essenze ed una grotta con una piccola fonte.
Ferrata del Monte Forato
Monte Forato (1150 m s.l.m.). Tempo 0.50 ore circa.
Ferrata che percorre l’arco roccioso del caratteristico foro del Monte Forato, realizzata nel 1977 ed intitolata all’attore Renato Salvatori, Vice Presidente del Cai di Forte dei Marmi.
Ferrata del Monte Sumbra
Monte Sumbra (1765 m s.l.m.) Dislivello ferrata 180 m, tempo 0,30 ore circa.
Dal paese di Arni si percorre il sentiero Cai 144 fino al passo Fiocca a 1560 m s.l.m.
Arrivati al passo si prende il sentiero Cai 145 per il Monte Sumbra, dove a 15 minuti circa inizia la ferrata Ricciardo Malfatti realizzata nel 1987.